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Il Polo Museale della Puglia: prospettive di valorizzazione


castello svevo 3ALÈ stata un’esperienza molto interessante la giornata di formazione al Castello Svevo di Bari, svoltasi il 13 febbraio, in preparazione al progetto “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” che gli studenti della 3AL effettueranno presso il Castello Svevo di Trani.
I ragazzi hanno assistito a tre diverse lezioni tenute dai direttori museali: dott.ssa Elena Silvana Saponaro, dott. Alfredo De Biase e dott. Francesco Paolo De Ceglia.
L’intervento della dott.ssa Saponaro ha illustrato agli studenti le finalità e le strutture del Polo museale, chiarendo il concetto di “bene culturale”. Le informazioni sono state date anche da un punto di vista legislativo, portando a conoscenza gli studenti dei cambiamenti avvenuti nel tempo nella gestione del patrimonio storico-artistico e culturale. La relatrice ha spiegato che un bene culturale, inizialmente era definito “ogni bene che costituiva testimonianza materiale avente valore di civiltà” (Commissione Franceschini), definizione che si è ampliata con la nozione di  “testimonianza materiale di civiltà”. Con il penultimo governo e il ministro ai beni culturali Franceschini sono stati introdotti i Poli Museali che hanno il compito di guidare, valorizzare, garantire gli standard dei servizi ai visitatori, favorire accordi di valorizzazione tra il bene culturale e altri enti esterni, promuovere itinerari culturali e incoraggiare la partecipazione attiva dei visitatori all’interno dei musei. L’obiettivo fondamentale di queste nuove istituzioni è quello di favorire l’integrazione dei visitatori, far in modo che loro si possano sentire non troppo distanti e poco interessati rispetto a ciò che stanno osservando. I Poli Museali, quindi, danno valore a qualcosa che culturalmente contiene già valore al proprio interno. Il secondo intervento, del dott. Alfredo De Biase, ha sottolineato l’importanza del rapporto tra i visitatore e il territorio, infatti sono stati illustrati diversi eventi che hanno avuto come obiettivo quello di unire grandi manifestazioni (giornata contro la violenza sulle donne) o elementi tipici del territorio (i vini) con la conoscenza e quindi con il sapere offerto dai musei. Infine, il dott. Francesco Paolo De Ceglia, ha introdotto il discorso sui musei scientifici che offrono ai visitatori scienza, cultura e storia, attraverso sculture anatomiche insolite e curiose. Questo percorso di formazione ha dato agli studenti l’opportunità di essere informati su argomenti che solitamente a scuola non vengono trattati, ma soprattutto di conoscere un futuro settore di lavoro, nel quale potrebbero realizzarsi professionalmente, anche grazie alle loro conoscenze linguistiche.

Nives Rucci 3AL



 

progetto lettura

progetto lettura“Musica, occhi, tanti occhi, attenti, vigili, affamati. Un silenzio pieno di domande, un desiderio immenso di capire. Tanta bellezza, tanto entusiasmo”.

Non poteva esprimersi con parole più efficaci di queste la prof.ssa Francesca Palumbo, autrice del romanzo “La tua pelle che non c’è” (“una storia corrosiva e suadente, che lascia un segno profondo”), riferendosi all’incontro dello scorso 2 febbraio con noi alunni del liceo “Vito Fornari” di Molfetta. Abbiamo letto con attenzione e interesse il testo, abbiamo realizzato una video-intervista, dando voce ai protagonisti del libro, e abbiamo anche prodotto un Power Point che evidenzia i momenti per noi più significativi; il tutto corredato da una serie di domande cui la scrittrice avrebbe dovuto rispondere. Non c’è stato, però, bisogno di fare alcuna richiesta!! Ella nella presentazione dei personaggi e delle vicende del romanzo “ha risposto” a tutti i nostri quesiti. Così diretta e disponibile al confronto ha raccontato aneddoti della sua vita ed esperienze varie che ci hanno fatto stare in silenzio e incollati alle sedie ad ascoltarla. Il suo modo di comunicare chiaro, semplice e “senza filtri” anche su tematiche “scabrose” ma reali, proprie del nostro mondo, ci ha fatto riflettere sulle conseguenze di alcuni momenti difficili della vita, determinati dalla perdita di una persona cara, dalla solitudine, dal bullismo. Conclusione: noi adolescenti abbiamo bisogno di tanto affetto, di punti di riferimento positivi e soprattutto di tanta verità.

Monti Rossana e Nocerino

Classe III A/su

Concorso haiku 2019


Ieri 25 gennaio si è conclusa la quinta edizione del Concorso di poesia haiku con la premiazione degli elaborati presentati dagli alunni e dalle alunne delle scuole medie. "Nella attuale civiltà consumistica che vede affacciarsi alla storia nuove nazioni e nuovi linguaggi, nella civiltà dell'uomo robot, quale può essere la sorte della poesia?" E' l'interrogativo su cui rifletteva Eugenio Montale nel dicembre del 1975 mentre riceveva il premio Nobel e ci sembra che la risposta sia positivamente giunta dai giovani poeti, che, con i loro versi ci hanno procurato emozioni. 


Haiku 2019 00688

VIDEO



Fra i merli dei castelli federiciani



fra i merli dei castelliLe studentesse della classe IV A del Liceo delle Scienze umane "Vito Fornari", impegnate nella realizzazione del primo modulo del PON per il potenziamento di percorsi di alternanza scuola-lavoro, "Fra i merli dei castelli federiciani’" hanno presentato la loro esperienza di stage attraverso una performance teatralizzata per le sale del Castello Svevo di Bari, nella quale hanno dato voce alle personalità del presente e del passato.
Guidate dai tutor esterni dott. Isacco Cecconi e dott.ssa Carla Bagnulo, e dalla tutor scolastica prof.ssa Leonilde Silvestri nel corso delle 90 ore operative previste dal progetto, hanno operato al fine di conoscere la struttura storico-architettonica del castello, le sue destinazioni d’uso nel tempo, i personaggi più significativi che lo hanno abitato e trasformato, le figure professionali in esso attive per valorizzarlo e preservarlo.

nel castello1



 

L'Edificio della Memoria



edificio della memoriaTra le 25 scuole coinvolte nella decima edizione de l’EDIFICIO DELLA MEMORIA 2019, dedicato alla tematica dell’ EDUCARE, anche quest’anno, è presente il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “Vito Fornari” di Molfetta.
I nostri alunni insieme a centinaia di studenti, guidati da magistrati, giornalisti e artisti, approfondiranno i temi della legalità nel corso di laboratori, incontri con testimoni, attori e registi. 
L’Edificio della Memoria è un articolato progetto nato nel 2010, oggi progetto pilota sulla legalità della Regione Puglia, ideato e progettato da Giancarlo Visitilli, giornalista, scrittore e docente, Marco Guida, magistrato Tribunale di Bari e Lilli Arbore, magistrato Tribunale di Bari, in collaborazione con Regione Puglia, ANM Bari, l’Ordine degli Avvocati di Bari, la Cooperativa i Bambini di Truffaut e la partecipazione di numerose altre associazioni no profit.



 

Video Concorso Poesia Haiku 2018

copertina haiku

Schermata 2017 12 16 alle 07.30.38

Piano triennale Animatore digitale

Home team digitale

Gli Ofantini preistorici

canosa ppt

Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza

piano triennale prevenzione USR

banner iscrizioniOnline 17 18

LIBRI

ORARIO DELLE LEZIONI

orario lezioni

 

IN VIGORE DA LUNEDI' 5 NOVEMBRE

 BACHECA ORIENTAMENTO IN USCITA

bacheca uscita

 BACHECA ORIENTAMENTO IN INGRESSO

bacheca2

PDM 1

inclusione

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Progetti Fornari 2018

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dati EDUSCOPIO 2018

 Nei dati pubblicati da EDUSCOPIO, il Liceo Linguistico del nostro Istituto risulta essere al primo posto nel raggio di 30 Km da Bari

eduscopio 2018

Progetto Salvemini 2018-19

ringraziamenti

ringraziamenti

Attestato di Istituto Scolastico "dislessia amica"

attestato dislessia amica

Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

DSC 1173 copia

foto treno memoria 2018

Progetto "Salvemini e i giovani" 2018 - Conclusioni

loc salvemini modificata

Lettere da Auschwitz

Copert trenomemoria

Concorso Salvemini - edizione 2018

Diario dai luoghi della memoria

treno memoria 2018

clicca sulla foto per leggere il diario

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